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Ceratostigma

2,90

Il Ceratostigma plumbaginoides è un arbusto perenne deciduo, originario della Cina e dell’Asia centrale appartenente alla famiglia delle Plumbaginaceae.

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Esaurito

Il Ceratostigma alta 30-40 cm ha dei fusti sottili arcuati o ricadenti, che si sviluppano da rizomi carnosi, tende ad essere tappezzante. Si moltiplica tramite stoloni: rami laterali che si sviluppano da gemme ascellari vicine alla base della pianta, gli stoloni si allungano emettendo radici e foglie dai nodi da cui si generano nuove piantine. Le foglie ovali sono spesse di un verde scuro. Da giugno inoltrato fino a settembre, produce dei fiorellini ad imbuto, riuniti a grappolo di un blu intenso. In autunno le foglie assumono sfumature che vanno dal rosso al bronzeo, rendendo la pianta molto decorativa. Durante l’inverno va in pausa vegetativa, la parte aerea si dissecca completamente, riprende a svilupparsi a primavera inoltrata.

Ambiente ed esposizione

Ceratostigma plumbaginoides predilige le esposizioni soleggiate ma si sviluppa anche in mezz’ombra, pianta rustica non teme il freddo Ama i terreni porosi e sassosi, ma si sviluppa in qualsiasi terreno, purché non siano presenti ristagni d’acqua, questa caratteristica la rende adatta ai giardini rocciosi e all’utilizzo su muretti ma può essere coltivata anche in vaso. Viene utilizzata in primo piano nelle bordure o per tappezzare zone soleggiate o in mezz’ombra. Dopo la pausa invernale, in cui la parte aerea si secca completamente, riprende a germogliare in tarda primavera, lasciando le zone in cui è stata piantata con un aspetto vuoto, per evitarlo possiamo associarle bulbi a fioritura primaverile precoce come crochi e narcisi che, dopo la fioritura, lasceranno campo libero al suo sviluppo.

Coltivazione

Ceratostigma plumbaginoides è una pianta rustica, può resistere fino a -15°C, resistente, difficilmente darà problemi, di solito non viene attaccata da parassiti e malattie. Nei mesi più caldi dell’anno va annaffiata regolarmente, tra un’annaffiatura e l’altra aspettare che il terreno si asciughi, evitando la formazione di ristagni idrici, sopporta brevi periodi di siccità. Durante la fioritura va concimata regolarmente, ogni 10-15 giorni mescolare all’acqua dell’annaffiatura concime per piante fiorite. All’inizio della primavera andranno eliminati gli steli secchi, se le piante sono troppo fitte si può procedere anche ad un diradamento. La moltiplicazione può avvenire per talea in autunno, possiamo anche prendere dei cespi e dividerli. Può essere seminata, in marzo aprile, in semenzaio o direttamente a dimora.

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